Macro
Rebranding per il Museo di Arte Contemporanea di Roma
Il rebranding di Macro si muove dall'etimologia del brand name, focalizzandosi sul concetto di ingrandimento, che consente, specie se si parla di arte contemporanea, di percepire li dettaglio ravvicinato e la profondità all'interno di un contesto uniforme.
Il sistema visivo, in ottica dynamic brand, è prettamente tipografico. Il principio dell'identità è l'ingrandimento dell'occhiello del carattere GT Flexa del 200% in maniera uniforme, il quale genera 1050 forme, di cui sono state selezionate le migliori 400.
La loro combinazione genera infinite possibilità di incastri formali. Nelle intestazioni, il sistema è governato dal principio variable del carattere, agendo sulle singole lettere o su coppie di lettere.